Traghetti per la Corsica: arrivi e partenze da e per il porto di Bonifacio

All’estremità meridionale della Corsica, si trova la piccola ma particolare cittadina turistica di Bonifacio, vivace e ricca di storia. E il suo porto è uno dei principali dell’isola.

Un po’ di storia

Grazie alla posizione strategica, che permette il controllo sulle Bocche di Bonifacio, la baia fu abitata già 6.500 anni fa. S’insediarono mercanti greci, militari romani e, per molto tempo, pirati del Mediterraneo.

Nell’833, Bonifacio II di Toscana, che diede il nome al paese, edificò un borgo a protezione dalle scorribande dei Saraceni. Rimase così sotto la Repubblica Marinara di Pisa per ben due secoli prima di passare sotto la Repubblica di Genova.

L’influenza lasciata dai liguri la si può ritrovare trovare nel bonifacino, dialetto tutt’oggi parlato, corrispondente alla più arcaica varietà della lingua ligure. Infine, nel 1768, con il Trattato di Versailles, Bonifacio fu ceduta da Genova alla Francia, e Napoleone nel 1793 assunse il comando per diversi mesi.

La città e il porto oggi

Le alte scogliere a strapiombo sul mare, di calcare bianco, nelle quali nei tempi passati sono state scavate case e magazzini, caratterizzano la città vecchia, sorta attorno ad una insenatura talmente lunga e stretta da ricordare i fiordi nordici.

Il porto, posto all’interno del fiordo, nonostante sia stato principalmente peschereccio e commerciale, dispone ora di una notevole zona diportistica ben attrezzata. Inoltre, i traghetti di linea collegano regolarmente la città còrsa al porto di Santa Teresa di Gallura in Sardegna. Il tragitto, di circa 12 chilometri, viene coperto in un’ora di navigazione con un servizio molto frequente di traghetti.

Lo stretto di mare, chiamato Bocche di Bonifacio, separa le due isole ed è delimitato ad est dal Mar Tirreno e ad ovest dal Mar di Sardegna, mentre all’imbocco orientale troviamo le isole italiane dell’arcipelago della Maddalena e quelle francesi di Lavezzi e Cavallo, rinomate per la loro bellezza e la trasparenza delle acque.