Il porto di Savona: le partenze dei traghetti per la Corsica

Ogni giorno, sono diversi i traghetti per la Corsica che partono dal porto di Savona, scalo marittimo e centro industriale di riferimento per la riviera ligure.

Un po’ di storia

Inizialmente, i Liguri Sabati avevano fortificato la zona denominata Priamar, che divenne la roccaforte di Romani e Bizantini e successivamente dei genovesi.

Savona diventò, dopo l’anno Mille, un florido porto e mercato grazie al vicino varco del colle di Cadibona. La città dentro le mura fu allargata verso il mare e il torrente Letimbro nei secoli XIX e XX.

Il porto di Savona, a parte delle brevi parentesi nel periodo delle repubbliche Marinare, acquistò una certa rilevanza intorno all’Ottocento.

Nonostante le condizioni in cui versava il porto si riuscì in poco tempo a provvedere ai bisogni dell’entroterra piemontese, in questi anni si ha uno sviluppo industriale che hanno portato di conseguenza ad un aumento dei traffici portuali. Tutto questo rese necessario un ampliamento del porto: si sentì la necessità di magazzini generali e di una nuova dogana.

Negli ultimi dieci anni, le banchine più vicine alla città sono state dedicate a nuovi scopi come per esempio la nautica da diporto, cantieristica e le crociere, mentre per le merci sono stati dedicati scali più lontani dal centro perché hanno i fondali più profondi.

Il porto oggi

Savona Vado è uno dei principali scali per crociere e collegamenti con la Corsica. Da qui, infatti, partono i traghetti Corsica Ferries per Calvì, Bastia e Ile Rousse.

Per raggiungere il porto:

  • Chi arriva in autostrada da Genova Levante può uscire ad Albissola e dopo il casello seguire le indicazioni per Savona e Porto.
  • Chi invece percorre l’autostrada Savona-Torino o Genova Ponente deve uscire a Savona per poi procedere verso Savona centro e Porto.

La stazione ferroviaria dista dal porto circa mezzo chilometro e possiamo raggiungere gli imbarchi in taxi.