La bandiera della Corsica: la storia della Testa Mora

Corsica bandieraUno stendardo bianco con una testa di moro al centro. La sua fronte è coperta da una benda bianca annodata dietro la nuca. Questa è la famosa Testa Mora, bandiera ufficiale della Corsica. Un simbolo che viene da molto lontano.

 

Il significato e la storia

La bandiera della Corsica parla di libertà. La sua origine, come quella della bandiera della Sardegna, secondo alcuni va ricondotta alla vittoria di Alcoraz del 1096 e alla Reconquista spagnola contro i Mori. Secondo un’altra versione il moro bendato sarebbe un riferimento al Santo egiziano Maurizio, martirizzato sotto Diocleziano.

Qualunque sia la sua origine, fu il generale Pasquale Paoli, nel 1755, ad adottare il “moro sbendato”, modificando la versione precedente che portava il moro bendato. Questo doveva essere il simbolo dell’auspicata liberazione della Corsica.

Questa fu anche la bandiera della effimera Repubblica di Corsica. Per un certo periodo il moro tornò bendato come forma di protesta dei patrioti contro la dominazione imperiale francese (1769-1789).

Prima di cadere in disuso, la versione sbendata fu utilizzata come bandiera del Regno Anglo-Corso del 1794-1796. Dal 1980 la bandiera Testa Mora è quella ufficiale della Corsica.

 

E la Sardegna?

Come avrete sicuramente notato, il moro bendato è presente anche nella bandiera della Sardegna. Il motivo è presto detto: la bandiera della Corsica è strettamente riconducibile e storicamente legata a quella della Sardegna: i quattro mori infatti furono fin da subito la bandiera del Regnum Sardiniae et Corsicae.

 

Fonte immagine: it.wikipedia.org

Articoli correlati