Vacanza per centauri: 5 tappe per scoprire il dito della Corsica in moto

il dito della Corsica in moto

Il punto di partenza di questo itinerario per scoprire il dito della Corsica in moto (la penisola che si trova lungo la costa settentrionale dell’isola della bellezza) è Bastia. Città alla quale dedicherete il primo giorno del viaggio, ammirando (tra le altre cose) la cattedrale di San Giovanni Battista, il Palazzo dei governatori e Palace Saint-Nicolas.

Poi, è tempo di mettersi in strada e di imboccare la D80:

  1. Saint Florent. Una volta superato il Col de Teghime, si arriva a questo piccolo e pittoresco centro abitato, tra i più belli della Corsica. La fortuna di Saint Florent è dovuta soprattutto ad alcune splendide spiagge della zona, come Lodo e Saleccia, tra le più famose.
  2. Nonza. Da Saint Florent si prende sempre la D80 e si raggiunge la seconda tappa di questo viaggio. Costruita intorno alla sua torre, Nonza di erge su uno sperone di roccia che sovrasta la baia sottostante. Qui si trova la spiaggia nera della Corsica.
  3. Port de Centuri. Lasciata Nonza, le salite cominciano a farsi davvero dure. Ma, allo stesso tempo, i paesaggi si fanno indimenticabili: ogni curva è sempre in bilico tra il verde della macchia mediterranea e l’azzurro del mare. Una volta all’estremità nord del dito, si raggiunge Port de Centuri, piccole casette costruite intorno a uno spettacolare porticciolo.
  4. Macinaggio. Questo itinerario arriva sulla costa orientale del dito della Corsica. Il paesino è molto vivace e poi ci sono alcune stupende spiagge, come quella del Tamarone.
  5. Bastia. Da Macinaggio, le curve della D80 diventano molto più semplici e la strada scorre tra colline e calette sabbiose. Ultima tappa di questo giro in moto, rientrerete a Bastia e vi godrete una gustosa cenetta.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/erbajolo

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