La storia della Corsica: la leggenda della bandiera del Moro

leggende della Corsica: la bandiera

Una testa di moro su fondo bianco è la famosa bandiera della Corsica. Anzi, più che famosa: leggendaria. Dietro questa bandiera, che sventola sui porti e sui palazzi dell’isola della bellezza, c’è una storia antica. Una storia che parla di coraggio, di determinazione, di attaccamento alla propria terra.

 

La storia

L’origine della bandiera della Corsica riserva molti misteri.

  • Secondo una prima teoria, il moro andrebbe ricondotto alla vittoria di Alcoraz del 1096 e alla Reconquista spagnola contro i Mori.
  • Secondo un’altra teoria, il moro bendato sarebbe un riferimento al santo egiziano Maurizio, martirizzato sotto Diocleziano.

Qualunque sia la teoria giusta, il Moro era bendato sulla primissima bandiera della Corsica. Fu poi “sbendato” dal generale Pasquale Paoli nel 1755, come simbolo e speranza per la liberazione dell’isola.

 

La leggenda

Dove la storia non trova una interpretazione condivisa e fondata su basi certe, ecco che fiorisce la leggenda. Ai tempi delle incursioni dei saraceni, i combattenti còrsi difendevano coraggiosamente la propria terra dall’invasore. Decapitavano i nemici e infilzavano le loro teste sopra dei pali per scoraggiare eventuali altri invasori. E per far capire che il popolo còrso avrebbe sempre combattuto strenuamente.

 

Leggenda precedente: l’occhio di Santa Lucia | Leggenda successiva: Santa Devota

 

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/keyboardsamurai

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