Leggende della Corsica: quando San Venerio arrivò sull’isola della bellezza

leggende della Corsica: San Venerio

È ben noto quanto sia bella la Corsica. Senza dimenticare che si tratta di una terra antica, molto conosciuta nei secoli passati anche per la sua posizione strategica. Una terra così antica che è al centro di diverse leggende. Come quella che vede protagonista San Venerio.

  • Il santo. Venerio nacque nel 560 circa sull’isola Palmaria, nel Mar Ligure, all’estremità occidentale del Golfo della Spezia. Fu monaco eremita in un piccolo monastero sull’isola del Tino. Qui morì e fu sepolto nel 630. Sulla sua tomba, fu costruito prima un piccolo santuario e poi, nell’XI secolo, l’abbazia di San Venerio (un monastero benedettino).
  • La devozione. Nel tempo, la devozione per San Venerio crebbe sempre di più. Anche grazie ad alcune leggende che lo riguardano: avrebbe messo in fuga una sorta di mostruoso pesce-dragone che terrorizzava i marinai del Mediterraneo; allestì una vela rudimentale grazie alla quale alcuni naufraghi si salvarono; accendeva fuochi di notte per guidare i marinai nella giusta direzione.
  • La leggenda e la Corsica. Tra il VI e il VII secolo, con lo sviluppo del monachesimo, la Corsica divenne luogo di romitaggio per diversi monaci. Secondo la leggenda, San Venerio, diventato molto conosciuto per le sue “imprese”, avrebbe lasciato l’isola del Tino per trascorrere un certo tempo come eremita proprio sull’isola della bellezza.

 

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Fonte immagine: Flickr.com/photos/bgo1

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