Pasqua in Corsica: i posti dove poter vivere 3 suggestive tradizioni

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Tutto il fascino della Corsica proprio a Pasqua. State pensando ad un soggiorno in questo periodo? Mare blu, baie incantate, itinerari ad alta quota vi aspettano nella fortezza del Mediterraneo. Se desiderate trascorrere le vacanze pasquali in un posto lontano dall’Italia, ma non troppo, allora la terra di Napoleone vi accoglierà con una vasta scelta di riti e tradizioni, tra il sacro e il profano. Scopriamo insieme dove poter vivere le 3 tradizioni di Pasqua più suggestive della Corsica.

  1. A Sartène – Potrete assistere ad un’antica tradizione religiosa risalente al XIII secolo, si tratta di u catenacciu. Colui che porta le catene è un rito che simboleggia il calvario di Cristo, e si tiene la sera del Venerdì Santo. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera concorrono le candele poste ad illuminare le finestre. Appena cala il buio, le porte della chiesa si aprono ed ha inizio la processione. Una croce in legno, del peso di 37 kg, viene trasportata lungo un percorso di 2 km, da un penitente con un passamontagna e le catene ai piedi. Quest’uomo dovrà cadere tre volte, proprio come accadde a Gesù, durante il suo cammino.
  2. A Cargèse – In quest’antica colonia greca della Corsica vi aspetta un programma altrettanto interessante. Il Venerdì Santo, canti e nenie in una chiesa buia, anche l’allestimento dei luoghi di preghiera, infatti, accompagnano lo stato d’animo contrito e penitente. Il sabato santo si attende lentamente il ritorno alla luce, con il rito dei ceri pasquali a mezzanotte. I tipici canti del rito greco ortodosso, poi, sottolineano l’aspetto mistico del momento. Il lunedì di Pasqua, le tradizioni liturgiche raggiungono il culmine con la processione della santa di Cargèse che viene esposta nei quattro punti cardinali. La particolarità di questo rituale è la partecipazione congiunta di due confraternite, quella di San Antonio e quella di San Spiridion, che sono, rispettivamente, una cattolica e l’altra ortodossa.
  3. A Bastia – Da queste parti vi attende la Granitula, una tipica processione di Pasqua che ha un andamento a spirale. I penitenti, infatti, partono di buona lena fin dalla mattina, e procedono di villaggio in villaggio, cantando e scandendo il passaggio da una chiesa all’altra. Caratteristica peculiare di questo suggestivo rituale è proprio quella di procedere in modo che il corteo dei processanti si avvolga su se stesso dinanzi ad ogni sagrato.

È proprio il caso di partire alla scoperta di queste insolite tradizioni, e la Pasqua è l’occasione migliore per approdare in Corsica. Cosa aspettate allora? Prenotate per tempo il vostro traghetto per quest’isola così affascinante.

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