U catenacciu 2017: una suggestiva tradizione della Pasqua in Corsica

U catenacciu 2017

Si tratta di una delle più antiche e suggestive tradizioni pasquali della Corsica. E, contemporaneamente, avrete anche la possibilità di visitare uno dei paesini più belli dell’isola. Stiamo parlando di U catenacciu. Un autentico rito che, anche nel 2017, si ripeterà nel villaggio di Sartène, nella Corsica meridionale.

 

La leggenda

Tutto comincia da qui, da una storia che, nel tempo, si è ammantata di leggenda. Secondo il racconto, il Penitente rosso, in tempi antichi, era una persona che si era macchiata di crimini indicibili: si trattava di banditi, ladri, omicidi. Nel periodo di Pasqua, un criminale indossava tali panni per mondarsi dei peccati commessi.

C’è anche una base storica. U catenacciu è una processione di origine francescana che mischia elementi religiosi aragonesi con pratiche penitenziali delle confraternite di flagellanti (presenti in Corsica nel XVI secolo).

 

La processione

Si volge il Venerdì Santo, che quest’anno cade il 14 aprile. U catenacciu, letteralmente, significa “colui che porta le catene”. Per vestire i panni del Penitente rosso, bisogna attendere anche 10 o 15 anni. Solo il sacerdote ne conosce l’identità.

La sera del Venerdì Santo, quando le porte a due battenti della chiesa di Sartène si aprono, ne esce un uomo incappucciato, completamente vestito di rosso e con il volto coperto. Cammina scalzo, con le catene ai piedi, e trascina una pesante croce. È accompagnato, quasi scortato da una processione di fedeli.

Il Penitente rosso si trascina per quasi due chilometri per le strade di Sartène. Lungo il percorso, deve cadere tre volte, proprio come Cristo durante la Passione. Un secondo penitente, sempre con il volto coperto ma stavolta vestito di bianco, regge l’altra estremità della croce: il Penitente bianco rappresenta Simone di Cirene.

 

Come arrivare

Il principale porto turistico nei pressi di Sartène è Bonifacio (uno dei più importanti dove attraccano i traghetti per la Corsica). Per arrivare, dovete solo prendere la T40 in direzione nord e seguire le indicazioni per Sartène. Il viaggio in auto dura circa un’ora.

 

La Pasqua

Se avete deciso di trascorrere la Pasqua 2017 in Corsica, concedendovi una vacanza sull’isola della bellezza, U catenacciu arricchirà di fascino il viaggio.

 

Fonte immagine: Di Tiresa – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6495428

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