Pubblicato il 05/07/2019 da Redazione
L’isola della bellezza non smette mai di stupire. Specialmente se, come nel vostro caso, si è degli appassionati di escursioni. Questa destinazione, infatti, è capace di regalare dei posti unici nel loro genere. Unici proprio come i calanchi di Piana, in Corsica.
Con il nome di calanchi s’indicano delle peculiari, bizzarre formazioni geologiche: si tratta di rocce di granito rosso che possono raggiungere un’altezza di circa quaranta metri e che si affacciano direttamente sul mare dell’isola, regalando un panorama unico nel suo genere. La foto in alto ve ne può dare un piccolo “assaggio”.
Proprio per la loro particolarità, ad alcune formazioni rocciose dei calanchi sono stati dati dei nomi in base alla forma che hanno: tra i più celebri, ci sono, ad esempio, Testa di cane, Teschio e Cuore. Uno spettacolo del genere non lo si dimentica facilmente: le forme dei calanchi sono davvero realistiche.
C’è una strada che collega Piana (comune che si trova nella parte meridionale dell’isola della bellezza) e Porto (piccola cittadina che si trova nell’omonimo golfo). Ebbene, proprio questa strada, lunga circa 11 chilometri, passa proprio attraverso le spettacolari formazioni rocciose dei calanchi.
Dalla stradina che attraversa i calanchi, si dipartono diversi sentieri, tutti ottimamente segnalati, grazie ai quali, armandovi solo di un paio di buone scarpe da trekking, potrete ammirare indimenticabili scorci sul mare.
Uno dei sentieri più conosciuti è quello che comincia alla destra della cosiddetta Testa di cane e che, in circa venti minuti di cammino, attraversa le rocce rosse e giunge fino a un belvedere con vista sul cosiddetto Chateau-fort, una formazione rocciosa che sembra davvero un forte.
Partendo da Ajaccio (uno dei porti principali dove attraccano i traghetti per la Corsica), ci vuole un’ora e mezza di auto per arrivare a Piana: basta prendere la D81 in direzione nord e seguire le indicazioni stradali.
I calanchi di Piana possono un po’ essere considerati come la “porta d’ingresso” della Riserva naturale di Scandola, che si trova poco a nord. La Réserve naturelle de Scandola è l’unica (o tra le pochissime) a essere sia marina sia terrestre. Può essere visitata partecipando alle escursioni in barca che partono da Calvi, Porto, Cargèse, Sagone e Ajaccio.
Si parte, come già detto, dal principale centro abitato dell’isola della bellezza per raggiungere i calanchi di Piana. E quindi, vale davvero la pena organizzare la vacanza in modo da:
Fonte immagine: Di Photo: Myrabella / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28837782
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