Pubblicato il 25/10/2019 da Redazione
Spiagge, luoghi incontaminati, e alcune delle città da visitare in Corsica. Località ricche di storia e cultura. Tutto questo è la costa nord della Corsica. E visto che l’avete scelta come meta della vostra prossima vacanza, ecco quali sono le cose da vedere.
Si trova nella regione di Balagne, una delle più selvagge e incontaminate dell’isola, dove si alternano promontori rocciosi e calette. I posti da vedere a Calvi sono la Marina, il percorso Quay Landry, la chiesa di Santa Maria Maggiore, la Cittadella. E poi, ovviamente, ci sono le tante calette nei dintorni, come quelle che si possono trovare lungo la Revellata, ovvero la costa rocciosa a ovest della città.
Le spiagge della Corsica del nord sono tra le più belle dell’intera isola. In particolare, vi suggeriamo queste cinque: Algajola, Plage de Lozari, Plage de Bodri, Arinella e Plage de Loto. Luoghi incontaminati e a tratti quasi selvaggi che vi daranno la sensazione di esservi allontanati dalla modernità. Il relax è assicurato.
Il suo nome significa “isola rossa” e deriva dal colore rosso delle sue rocce. Non lontana da Calvi, è una città dalla doppia anima:
I posti da visitare di Ile-Rousse sono il faro dell’isola della Pietra, il Museo oceanografico, la spiaggia della Ginepara e, nei dintorni, il borgo di Monticello.
Forse uno dei paesaggi più inaspettati, simbolo di quante sorprese la Corsica riservi a tutti i suoi visitatori. In francese désert des Agriates, in còrso l’Agriate, il deserto delle Agriate si trova nel cuore della Corsica del nord, tra Ile-Rousse e Saint Florent. Una zona fatta di macchia mediterranea, piccole alture e affioramenti rocciosi. Selvaggia come poche altre, l’ideale è percorrerla in moto.
Essendo un’antica città di mare, la prima cosa da visitare è sicuramente il vecchio quartiere marinaro, suggestivo come pochi. E nei dintorni ci sono la cattedrale di Nebbio, la spiaggia di Loto e quella di Saleccia, e infine la torre della Mortella, meta consigliata per un’escursione in barca.
Sulla parte più settentrionale del cosiddetto “dito della Corsica” (la penisola che si trova lungo la costa nord dell’isola), il sentiero dei Doganieri parte da Macinaggio e arriva a Port de Centuri. Non è particolarmente impegnativo e può essere percorso anche in due o tre giorni. Giorni durante i quali ammirerete, passeggiando, degli indimenticabili panorami sul mare.
Anche Bastia è un’antica città di mare e di pescatori. Le cose da non perdere in città sono piazza di Saint Nicolas, giardino Romieu, Cittadella, Museo etnografico. Mentre nei dintorni ci sono la penisola di Cap Corse, borghi come Pietranera ed Erbalunga, il monte Stello.
La risposta è presto data: a Bastia. Per due motivi:
Avete questo (tanto comune quanto più che legittimo dubbio). In effetti, le due parti dell’isola della bellezza sono molto diverse tra loro e, per forza di cose, il tempo a disposizione durante una vacanza è poco. Ecco come possiamo aiutarvi:
Scegliete la zona della Corsica dove andare in vacanza: nord o sud?
Per arrivare a Bastia, dovete soltanto prenotare un posto su uno dei Traghetti Savona Corsica, Genova, Livorno, Piombino e Portoferraio per l’isola. E imbarcare un’auto, che sarà semplicemente fondamentale per raggiungere le varie tappe dell’itinerario.
Fonte immagine: Flickr.com/photos/danytolenga
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