Corsica inedita: una gita al faro di Senetosa

Avete prenotato il vostro traghetto per la Corsica e state organizzando un viaggio alla scoperta dei luoghi più selvaggi dell’isola della Bellezza? Sappiate che in Corsica del Sud, nei pressi di Sartene, si trova il faro di Senetosa: un luogo poco conosciuto, ma ideale per gli amanti dell’esplorazione. Se dopo aver ammirato le bellezze archeologiche di Sartene e quelle balneari di Propriano, volete scoprire la storia più intima della Corsica, il faro di Senetosa è la giusta destinazione.
Alla scoperta del faro di Senetosa:

Faro di Senetosa: tra passato e presente

Situato tra le Comomoro e Tizzano, il faro di Senetosa è una torre di avvistamento che da qualche tempo può ospitare i visitatori anche per il pernotto. Una guida per i naviganti sin dal 1892 in una zona altamente insidiosa per la navigazione, soprattutto zone come punta della Latoniccia e gli isolotti dei Monaci, grazie alle sue luci, bianca o rossa, segnala rispettivamente l’assenza di pericolo o la presenza con le sue luci. La sua costruzione, infatti, venne ordinata a seguito di un terribile naufragio avvenuto il 17 aprile 1887 quando un piroscafo inglese in viaggio verso Marsiglia con a bordo 144 passeggeri e 166 membri dell’equipaggio si incagliò violentemente sugli scogli di Les Moines. La tempesta non cessò mai di infuriare, così intorno alle 4 del mattino vennero calate le scialuppe a remi per dare inizio alle attività di salvataggio. Le vittime furono trentatré e tutti membri dell’equipaggio, compreso il capitano e due dei suoi secondi. Una storia tragica che oggi viene raccontata nel museo allestito all’interno della struttura. Attualmente il faro è automatizzato e le guardie costiere che lavorano in zona si occupano della conservazione e salvaguardia di una ventina di chilometri di coste selvagge che si estendono da Campomoro a Tizzano. Spesso è possibile incontrarli lungo i sentieri escursionistici o nelle sale dell’edificio: fatevi raccontare da loro la storia del luogo, sicuramente sarà ricca di pathos e di aneddoti unici.

Cosa fare nei dintorni del faro di Senetosa

Per vivere un’esperienza memorabile, come già accennato, potete prenotare una camera e pernottare nel faro. Partite dal faro di Senetosa per scoprire sentieri e insenature millenarie, edifici nascosti tra la macchia mediterranea e sui promontori rocciosi, testimonianza della cultura agreste e marittima che anima questi luoghi da secoli. A poca distanza dal faro c’è la torre genovese di Senetosa, una delle più magnifiche tra quelle presenti sull’intera Corsica: grazie ai suoi 11 metri di altezza offre una panoramica mozzafiato sulle acque azzurre del Mediterraneo. Per giungere al faro di Senetosa è possibile anche fare alcune escursioni come quella via mare che dal porto di Propiano giunge al faro, passando per le suggestive insenature di Tizzano. Se invece si vuole scoprire l’entroterra, basta prendere la direzione del faro da Campomoro lungo il sentiero costiero per ammirare edifici tipici di un’economia agreste antica e sempre più rara, come la casa d’Ana, che attraverso una rampa che permetteva agli asini di trainare al primo piano le merci scaricate dalle navi.

Photo credits:
Foto di Myrabella da Wikimedia

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