Pubblicato il 24/04/2020 da Redazione
Come rendere un posto, già di per sé bellissimo come la Corsica, ancora più affascinante di quanto non sia? Semplice: basta sapere che, in questo luogo, sono sorte diverse leggende. Come queste tre che, in assoluto, possono essere considerate tra le più suggestive dell’intera isola della bellezza.
Si comincia con uno dei grandi simboli dell’isola della bellezza: la bandiera della Corsica. Sulla quale si è scritto e si è detto tanto. Ma sull’origine della Testa mora ancora non c’è unanimità di vedute. Cosa che rende il tutto ancora più interessante.
Per la precisione, due leggende raccontano l’origine della bandiera della Corsica:
Qual è la vostra preferita?
La leggenda racconta che Lucia era una donna siracusana di nobile famiglia. Si consacrò anima e corpo alla Vergine Mara e, per allontanare qualsiasi possibile pretendente alla sua mano, decise di strapparsi gli occhi e di gettarli in mare. Per ricompensare la sua devozione, la Vergine le restituì la vista donandole due occhi splendenti, luminosi.
Sulle coste della Corsica, specialmente sulle spiagge della costa orientale, non è raro trovare delle conchiglie dalla forma tondeggiante. La tradizione popolare vuole che siano gli occhi di Santa Lucia. E che indossarne una porti fortuna.
Vi siete mai chiesti quale sua l’origine del nome Corsica? Ebbene, in molti, non solo curiosi ma storici e studiosi in generale, lo hanno fatto. Anche in questo caso, non è stata raggiunta l’unanimità di vedute. E le leggende sono sempre pronte a colmare le lacune della scienza con quel pizzico di fascino misterioso che non guasta mai.
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