Pubblicato il 18/01/2019 da Redazione
La Corsica e Napoleone ebbero sempre un rapporto molto particolare, una sorta di odi et amo, fatto di nostalgico affetto e degli obblighi imposti dal dovere. Un rapporto, comunque, che si è protratto fino ai giorni nostri (nonostante il primo imperatore francese abbia lasciato da ragazzino la sua isola natale e, in sostanza, non vi abbia più fatto ritorno).
La storia di questo legame è possibile ripercorrerla in due città: Ajaccio e Corte.
Ajaccio è la città napoleonica per eccellenza. Qui, infatti, il primo imperatore francese nacque il 15 agosto 1769. La città conserva, ancora oggi, diverse testimonianze del giovanissimo Napoleone Bonaparte che, secondo una sorta di leggenda, era in grado di riconoscere la Corsica anche a occhi chiusi.
I luoghi di Ajaccio legati a Napoleone sono:
In Corsica, Napoleone ebbe una sorta di nemesi. Si tratta di Pasquale Paoli, l’eroe còrso per eccellenza, il paladino dell’indipendenza dell’isola. Nel 1793, Paoli capeggiò la rivolta per l’indipendenza. In quello stesso anno, Napoleone fu incaricato di strappare Ajaccio agli indipendentisti, e gli fu dato lo stesso compito anche quando tornò dalla campagna d’Egitto.
Corte era la roccaforte di Paoli e, qui, ogni cosa sembra rievocarlo:
Non solo la Corsica, perché c’è anche un’altra isola che conserva le tracce del passaggio del primo imperatore francese. Napoleone fu sempre legato anche all’isola d’Elba, che cambiò profondamente, rendendola più moderna ed efficiente. Un contributo (Napoleone fu in esilio sull’isola dal 4 maggio 1814 al 27 febbraio 1815) che gli elbani non hanno certo dimenticato.
Fonte immagine: Flickr.com/photos/site-de-blogtrotter
Scegli la Corsica: confronta i traghetti con TraghettiPer, prenota e risparmia