I siti megalitici della Corsica

Aggiornato il 07/07/2025 da Redazione

La Corsica ha una storia millenaria, le prime testimonianze storiche rinvenute sul territorio, lo scheletro completo della Dama di Bonifacio, risalgono a un periodo tra il mesolitico e il neolitico antico. In questa ultima era sorsero i primi insediamenti umani e con essi alcune strutture sacre, come i dolmen e i menhir, che costellano la zona sud-occidentale dell’isola. Ancora oggi non si sa bene a cosa servissero queste architetture megalitiche: per quanto riguarda i dolmen si ipotizza che avessero funzioni cultuali o funerarie, mentre i menhir astronomiche. Il sito preistorico più conosciuto della Corsica é sicuramente Filitosa ma l’isola è ricca di antiche testimonianze storiche da nord a sud da ammirare, vediamole insieme.

Dove vedere i siti megalitici in Corsica:

Corsica del nord: Pieve e la regione dell’Alta Corsica

A sud di Bastia c’è un piccolo centro abitato, Pieve, dove sono state rinvenute tre statue stele (o statue-menhir) molto simili a quelle rinvenute in Italia nella Lunigiana. Questa tipologia di manufatti megalitici, ritrovati in Europa ma anche in Arabia, hanno in comune l’antropomorfismo: i tratti somatici umani sono stilizzati e spesso mancano di arti. Anche in questo caso non si conosce la loro funzione: secondo le ipotesi più accreditate rappresenterebbero divinità o antenati eroizzati.In generale nell’ Alta Corsica, nella zona tra la valle di Ostriconi, il margine orientale dell’Agriate e il bacino dell’Aliso, sono state identificate diverse strutture preistoriche come cerchi di pietra, menhir e statue menhir e dolmen, tra i siti più interessanti il dolmen di Monte-Revicu e i menhir di Pinzu a Verghine.

Corsica del sud: altopiano della Cauria e Tavera

A quindici chilometri da Sartene (o Sartena) si trova l’altopiano della Cauria: una piana attraversata da un’unica strada asfaltata, ma ricca di sterrati. Qui dove la presenza umana è rara e la macchia mediterranea è l’unica vera protagonista, è possibile ammirare le più importanti testimonianze di un’antica popolazione di cui si sa molto poco che abitò la zona oltre cinque millenni fa. Sono quattro le aree da visitare: Stantari, Renaggiu, Fontanaccia e Palaggiu. In località Stantari sono state collocate, all’interno di un campo recintato, circa 25 statue stele, alcune con caratteristiche antropomorfe allineate in direzione nord-sud. Da qui a piedi è possibile raggiungere sia il dolmen di Fontanaccia, un grosso masso di circa tre tonnellate sorretto da sei lastre verticali, sia i menhir di Reneggiu. A otto chilometri si trova Palaggiu con i suoi 258 menhir, in piedi e stesi, alcuni orientati sull’asse nord-sud altri sull’asse est-ovest. A un chilometri a sud-ovest di Palaggiu si trova il sito di Apazzu che conta circa 25 menhir. Restando nel sud della Corsica, a Tavera, poco distante da Ajaccio, si trova una tra le statue-menhir antropomorfe conservate meglio, risalente al II millennio a.C..

Photo credits:

Foto di spoot da Pixabay

Articoli correlati

12 Luglio 2024

Posti da Visitare

Muracciole il piccolo borgo dell’Alta Corsica

24 Giugno 2024

Posti da Visitare

Guida alle isole di Lavezzi: tutto quello che c’è da sapere su questo meraviglioso arcipelago

10 Giugno 2024

Posti da Visitare

Siti archeologici della Corsica: visita al sito preistorico di Cucuruzzu

Scegli la Corsica: confronta i traghetti con TraghettiPer, prenota e risparmia

Trova il tuo biglietto

Metodi di pagamento

Grazie per esserti iscritto!

Per ricevere il coupon sconto completa l'iscrizione alla newsletter:

  • apri l'email che ti abbiamo appena inviato
  • clicca sul bottone "Conferma"
  • se non la trovi controlla se accidentalmente è arrivata tra lo spam e assicurati che le nostre prossime mail non finiscano nello spam

Riceverai subito un'altra email con il coupon sconto

C'è stato un problema di connessione, riprova tra pochi istanti. Riprova
Certificazioni
Iscriviti alla newsletter