Il porto turistico di Macinaggio

La penisola di Capo Corso è un luogo di rara bellezza, ricco di paesaggi marini sublimi, piccoli villaggi arroccati sulle montagne e siti d’interesse storico-culturale. Tra i villaggi più suggestivi di Capo Corso c’è sicuramente Rogliano e la sua marina chiamata Macinaggio, un centro vivo e molto animato, il cui porto turistico è frequentato da diportisti e marinai. Al porto di Macinaggio attraccano le barche da pesca tradizionali e ogni mattina si svolge un’asta dove viene venduto il pescato fresco. Macinaggio, oltre che per il suo porto, è famosa anche per una delle spiagge più belle della regione: la spiaggia di Tamarone. Macinaggio, grazie alla sua particolare posizione geografica, rappresenta il primo scalo della Corsica situato esattamente di fronte all’arcipelago toscano.

In Corsica alla scoperta del porto di Macinaggio:

Il porto turistico di Macinaggio

Già conosciuta dai Greci, dai Romani, dai Saraceni e dai Genovesi, la baia di Macinaggio è considerata sin dall’antichità una zona ideale per l’approdo, infatti, nelle varie epoche storiche il porto di Macinaggio è stato utilizzato non solo come porto commerciale: in epoca romana, ad esempio, era un porto militare. Oggi invece ha un ruolo prettamente turistico e accoglie ogni anno turisti e appassionati di vela da tutto il mondo. Un borgo di “marinai” molto fiero della propria identità ed estremamente ospitale perché da sempre abituato ad accogliere commercianti e turisti provenienti dal mare. La zona è particolarmente esposta ai venti, in particolare al Libeccio, tant’è che in passato era ricca di mulini a vento ed è proprio da questa caratteristica che deriva il nome “Macinaggio”. Celebre scalo del Mediterraneo, Macinaggio è una destinazione della Corsica imperdibile.

Cosa fare a Macinaggio

Da Macinaggio si possono intraprendere numerosi percorsi escursionistici, che collegano le diverse torri genovesi percorrendo il Sentiero dei Doganieri. Durante la stagione estiva, dal porto sono disponibili escursioni in barca per esplorare la regione: è possibile visitare le varie calette, la punta di Capo Corso, le torri genovesi e la riserva naturale delle isole di Finocchiarola. Inoltre, sono previsti anche tour verso l’isola di Capraia nell’arcipelago toscano, raggiungibile in 30 – 40 minuti. Se si amano le immersioni, i centri diving della zona organizzano immersioni presso le località Giraglia e Sainte Marie. Per scoprire la storia della regione, tappa fondamentale è Rogliano, comune suddiviso in 9 frazioni, che con le sue torri di avvistamento, chiese, cappelli, tombe e castelli in rovina racconta ai suoi visitatori una storia antica che ha origini nella preistoria. A pochi chilometri di distanza ci sono Centuri, uno tra i borghi più belli della Corsica, e Barcaggio, famosa per la sua spiaggia caratterizzata da dune di sabbia bianca.

Photo credits:

Foto di Pierre Bona da Wikimedia

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